Da paura a piacere

 

La paura di parlare in pubblico è uno stato d’animo piuttosto comune; é molto diffusa questa situazione. E pensare che le circostanze in cui siamo chiamati a parlare in pubblico, specialmente in questa epoca, sono molteplici.

Si può avere paura di parlare davanti a un uditorio, come nel caso delle persone che partecipano a conferenze, ma anche temere di parlare davanti a colleghi di lavoro, dovendo esporre una relazione oppure quando tra insegnanti in consiglio di classe bisogna  far valere le proprie tesi e i propri giudizi. Oppure tra consiglieri comunali, agenti di vendita, uno staff medico etc. etc.

E se esiste una sfera, cosidetta professionale, dove si é chiamati a parlare davanti ad altre persone, esiste anche la sfera privata, quella quotidiana che presenta le stesse caratteristiche e dinamiche di quella professionale, si può temere di prendere la parola quando si è con gli amici, o anche in famiglia, e tale timore può crescere se volessimo prendere la parola per dissentire, cioè per esprimere disaccordo con quanto qualcun altro sta dicendo.

La paura di parlare in pubblico può svilupparsi in un periodo lungo, anche di anni, oppure può nascere all’improvviso, magari a seguito di una esperienza giudicata molto negativa o addirittura traumatica (per esempio, aver fatto una “brutta figura” mentre si stava parlando davanti a tante persone). Qualsiasi sia la causa, tuttavia, questo problema si mantiene nel tempo a causa di meccanismi mentali (pensieri ed emozioni) e comportamenti che, anche se vengono messi in atto per evitare o proteggersi da tale paura, non fanno altro che rafforzarla e rendere sempre più difficili le successive esposizioni.

Ma é possibile spazzare questa paura? Possiamo sconfiggerla e impadronirci definitivamente della scena che ci compete? Di essere finalmente sereni e privi di stress quando dobbiamo portare in tavola le nostre opinioni?

Assolutamente si!